martedì 25 marzo 2008

distillato di desio...
Sensazione di zenzero...

tornerai?

falsare le rime...
indossare le dita...

mercoledì 19 marzo 2008

Ti ho conosciuto leggendoti, è da molto che non lo fai, latta smaltata di bianco che pervade questa alba, sei sicuro d'amarmi ancora?
Avevo un destino e un fato ora questo mi sbriciola per passeracci e corvidi, immobile, qui sulla sedia per il ritratto migliore, un immagine curva mi destina a te: un orizzonte, un'arancia, un petalo di magnolia, un grembo vivo, un cumulo nembo, il fumo di un incenso.
Avrei dovuto saperti amare di più, avrei dovuto.
Ma tutto ripiega su se stesso e questa veste annoda dita che nell'attesa vibrano.
Amore, dallo sguardo lontano, dal sorriso immobile dalle braccia ramificate, non fato, ma il mio destino.