Pomeriggio caldo,
discariche d'auto al tramonto, fossi mezzi pieni e dettami luce/ombre bislunghi,
Ricordavi un un odore tu che osservi , ti volti e vai?
No, non credo, grazie è solo ... Che melanconia in questo posto di salici tagliati a fascine, di infiniti spazi occupati da pulviscolo,
Hai visto,
mentre fumi sembri una ciminiera, in controluce un divano sbattuto e messo a nuovo per un' arrivo?
No, non ho notato nulla, se non il vento che schiaccia quest'erba incolta al suolo, ricordo di aver pensato, in questa luce calda: mi servirebbe un ombrello per non ustionarmi con le tue parole.
Ah! allora puoi anche ricordare di stendere queste braccia, di allungarle nere fino ai miei piedi e raggiungere queste labbra colorate a violetto.
Forse, mi piacerebbe di più credere che tu stia avvicinando a questo campo di grano
Guarda che non è Estate
No, hai ragione tengo le finestre di casa ancora chiuse...
Ecco, ho la Febbre!
Si, beh puoi sempre dipingere?
E' che non lo so fare, i miei non son disegni da web, son tutti fatti a mano, e per lo più bruttini
del tipo ...
...Ecco, passato, defunto, uno sbadiglio spero tu possa capirne l'efficacia.
campi di grano mozzati da una luce che li ricorda e il rumore rotto d'acqua contro sassolini e canne, auto disperse e te che t'allontani.
Torni?
giovedì 24 gennaio 2008
Porchlight -Neko Case-
Edito da brumax alle 06:19
Etichette: Tra -Dotto-In/m-Proprio(...se solo sapessi cosa dicono)
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