Nuovo giorno inizio, tra questa nebbiolina tra queste navi ancorate: un Leggatt, che va, che è partito che è in me, che vorrebbe il suo Don Fabrizio che ci evaporerebbe assieme tra una DonnaFugata, tra un un aranceto, una zagara o nelle fattezze di statua tra fontana. Secondo Ufficiale , Mio Conrad, imbasti le telacce di quest'anima come se fosse un cielo , non osservarmi Gattopardo , non vedi sono nuda, so che per te è appassionante l'astronomia ma è il mio corpo, è la mia pelle: non toccarla!
Uno scorpione hai detto, Joseph, uno scorpione caduto nel tuo calamaio? Anche io questa mattina ne ho trovato uno forse per rendermi conto , forse perché la Villeggiatura a Donnafugata diviene sempre più un ricordo e queste stanze le ho aperte tutte , No, caro Tomasi non sono nobile , le conosco tutte le stanze , le conosco e le assaporo, forse Borghese , forse ricordi comuni?
Oggi nasce Margherita, Oggi nasce mia sorella Giulia, Oggi nasce sua figlia, Oggi svanisce la nostra intimità violenta di sorelle di ricordi comuni, di emozioni condivise, Oggi ne avrà una importante , una nuova ed unica , Dove caccerà , Dove andranno a nascondersi i suoi ricordi accomunati ai miei?
Auguri Giulia.
Salve Margherita.
Piacere, sono Bruna, tua zia lo sai avevamo una casa la nostra Donnafugata, avevamo la nostra terra che è grassa che è dolce che taglia come la meiga , il granoturco falciato che è la nostra infanzia che era la nostra fontana , che era la nostra adolescenza che era bonaccia che sei tu questa stella che Conoscerò, questo astro non mio.
venerdì 18 gennaio 2008
Astro-no-mia
Edito da brumax alle 00:07
Etichette: ..., LE-(G)-GERLE
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



0 commenti:
Posta un commento